Scritto da wildwanderer
La lezione della mamma
1545 parole
Sara aveva notato da diverso tempo che suo figlio non era più un ragazzino. Il suo corpo era quello di un uomo, un uomo di 18 anni ma pur sempre un uomo. Federico poi aveva l’abitudine di girare per casa a petto scoperto e anche se era la sua mamma, si scoprì a pensarsi avvinghiata a quel corpo giovane e prestante. Era solo una fantasia, dovuta al lungo periodo di astinenza, si rassicurò Sara.
Era da un anno che non andava a letto con nessuno e non c’era dubbio che ne avesse bisogno. Aveva bisogno di sentirsi desiderata, per il suo corpo, la sua femminilità, di sfogare la sua passione, essere leccata, penetrata e posseduta. Aveva bisogno di un uomo che la trattasse da donna, non di un maiale che la trattasse da troia.
Lunedì mai avrebbe immaginato che alla fine di quella settimana, sarebbe diventata la prima donna di suo figlio. Due cose cambiarono tutto.
Prima suo figlio portò a casa una compagna di classe, per studiare le disse Federico. Sara sapeva che avrebbero fatto ben altro, ma non disse niente. Voleva proprio vedere chi era la stronza che le scopava il figlio.
Quando Federico le presentò Martina, rimase sorpresa. Anche lei ormai una giovane donna, Sara squadrò attentamente, notando quanto la corporatura di questa ragazza fosse simile alla sua. Se fosse stata mora, avrebbe potuto essere lei da giovane.
I due giovani si chiusero in camera. Lunghe ore in cui Sara non riuscì a non pensare a quello che stavano facendo. Dalla stanza non arrivava nessun rumore, forse stavano studiando davvero…ma poi pensò che anche lei alla loro età era molto attenta a non farsi sentire dai suoi per evitare problemi.
Dopo due ore, si chiese quanto potevano andare avanti. Evidentmente aveva sottovalutato le energie di due 18enni vogliosi. Alla terza ora, la porta si aprì e Federico accompagnò Martina alla porta che salutò anche Sara. Sara rispose con un saluto di cortesia. Non poteva approvare che suo figlio si vedesse con una troietta che si faceva scopare per tre ore, non sarebbe mai stata la donna giusta per lui.
Sara interrogò il figlio, le solite domande che fanne le mamme quando il figlio porta una ragazza a casa:
- “Come la conosci?”
- “Da quanto vi vedete?”
- “Avete usato il preservativo?”
All’ultima domanda Federico arrossì:
- “Non è la mia ragazza e comunque non vuole fare niente con me!”
Da un lato le dispiaceve che Federico avesse le sue stesse sfortune in amore, dall’altro era sollevata che almeno un uomo tutto per lei c’era, come mamma ovviamente specificò con se stessa.
Secondo, lo spasimante con cui aveva appuntamente sabato sera le diede buca. Poco male, un’altra testa di cazzo tolta di mezzo. La verità era che però Sara ci era rimasta male, Alfredo sembrava serio perchè non aveva provato a portarla a letto ai primi due appuntamenti. Anche suo figlio sarebbe rimasto a casa, così i due decisero di guardare un film insieme. Almeno su Federico poteva contare.
Sara e Federico erano abbracciati sul divano, lei in posizione fetale con la testa poggiata sul braccio di lui che le cingeva la schiena, la mano sul fianco. Le ginocchia di Sara toccavano le gambe di Federico. Avevano scelto un film senza pretese che davano in tv. Se Sara avesse saputo che c’erano diverse scene di sesso, avrebbe scelto altro!
Federico era visibilmente imbarazzato, Sara provò a calmarlo:
- “È solo un film amore. Niente che tu non abbia mai visto con le tue amiche.”
- “Veramente mamma io non le ho mai viste alle mie amiche”
- “Ah no? Come un bel ragazzo come te…non sanno cosa si perdono!”
Sara si strinse a lui per rassicurarlo, ma doveva ammettere che le scene di sesso erano fatte molto bene. Erano scene passionali e gli attori avevano molta chimica, sembrava stessero facendo davvero l’amore. In quel momento desiderò essere la protagonista, invidiosa delle attenzione che stava ricevendo dall’attore. Si era eccitata e le venne naturale spingere la sua gamba oltre quella del figlio, ma ben lontano dall’inguine.
Federico sussultò, la sua erezione era iniziata con la scena ma adesso che la mamma era così vicina, aveva anche il suo seno contro il suo braccio. Guardò la mamma imbarazzato, che gli sorrise:
- “Non ti preoccupare, alla tue età è normale con una scena del genere”
Federico si lasciò andare, facendo crescere la sua erezione al massimo.
- “Ah però, cosa si perdono le tue amiche!”
Disse Sara scherzosa, ma stringendosi ancora di più al figlio e spostando la sua gamba verso il suo inguine, mettendola a contatto con la base del sollevamento del pantalone del figlio. In quella posizione, aveva la gamab di Federico a contatto con la sua fica, separati da i loro vestiti primaverili.
La scena non durò molto, ma ce ne furono altre. Sara era arrivata al limite, si era bagnata così tanto che Federico sentiva bagnato sulla sua gamba. Ma doveva essere la sua impressione, la mamma non poteva bagnarsi mentre era abbracciata a lui.
A metà film arrivò la scena che li fece cedere. Una donna matura con i capelli scuri che si abbandonava alla passione con un uomo molto più giovane di lei. Anche il ragazzo della scena aveva fattezze simili a Federico. I due si guardarono negli occhi, scena dopo scena, la testa di Sara si era avvicinata a quella di suo figlio.
- “Mamma?”
Disse con un sospiro Federico.
- “Fede..”
Rispose Sara, baciando il figlio sulla bocca e ritraendosi subito. Rimasero fermi a guardarsi negli occhi per qualche secondo, poi Sara guardò il rigonfiamento nei pantoloni del figlio, si rese conto di quanto fosse bagnata e capì che non c’era niente da fare. Non poteva resistere, soprattutto non voleva più farlo.
Portò di nuovo la bocca verso quella di Federico, questa volta senza ritrarsi, ma spingendo la sua lingua dentro la bocca del figlio. Federico ricambiò e strinse la mamma a sè, non poteva crederci che la stava baciando. Era più che sufficente a farlo eruttare. Sara ne era lusingata, non aveva mai fatto venire un uomo con un bacio, anche se era un giovane alle prime esperienze. Doveva assolutamente sentirlo mentre si svuotava. Infilò una mano nelle mutande di Federico, stringendo il cazzo del figlio per donargli un orgasmo più intenso.
- “Bravo amore, fai uscire tutto”
Finito l’orgasmo, Sara tirò fuori dai pantaloni il cazzo del figlio. Adesso che era venuto nella sua mano, voleva vederlo. Sia l’asta che la sua mano erano coperte di crema bianca. L’odore di sperma arrivo al suo naso e anche se si rendeva conto di essere andata oltre, non riuscì a fermarsi. Doveva avere il sapore del suo uomo, il risultato della sua seduzione e la prova che era ancora una donna desiderabile.
Avvicinò la bocca all’asta del figlio e lasciò che l’odore di sperma la inebriasse. Poi lo prese in bocca, gustandosi il cazzo alla crema di Federico. Prima che Sara potesse finire, era di nuovo duro e fece quello che qualunque donna avrebbe fatto. Iniziò ad andare su e giù con la bocca, desiderosa di farlo venire di nuovo e sentirlo esplodere direttamente nella sua bocca.
Dopo poco Federico donò nuovamente il suo seme alla mamma, scoprendo quanto è bello ricevere un pompino con ingoio. Adesso però era il suo momento di farla godere.
Aveva già allungato una mano sul seno della mamma durante il pompino, ora voleva sentirle nella sua bocca. Sara si tolse la maglietta rivelando il suo seno prosperoso al figlio, tanto lo aveva già visto e anche succhiato, quindi niente di nuovo.
Guidò il figlio a stendersi sopra di lei. In quella posizione poteva giocare con il seno della mamma, succhiando e toccando entrambe le tette mentre lei gemeva e si stringeva a lui. Aveva sperato che si calmassero, che non arrivassero a questo punto, ma il cazzo di Federico s’indurì di nuovo. Cosa poteva fare una mamma in quella situazione, se non donarsi completamente al suo uomo?
- “Andiamo sul letto Fede, che siamo più comodi”
Sara prese il figlio per mano e lo portò in camera da letto. Si spogliò e poi lo fece stendere sul letto, lei sopra di lui. Le loro lingue s’incontrarono di nuovo, Sara aprì le gambe e prese con la mano l’asta del figlio, pronta a lasciarsi scendere su di essa.
- “Mamma non l’ho mai fatto”
- “Non ti preoccupare amore, ti insegna la mamma”
Si calò sul cazzo del figlio, accettando il suo declino morale. Ma cosa poteva farci? Era pur sempre una donna con dei bisogni e se nessuno la soddisfaceva, poteva solo andare a finire così. Sentire Federico dentro era bellissimo, che stupida era stata perdere tempo con sconosciuti quando aveva la soluzione sotto il naso.
Fu Sara a venire per prima. L’orgasmo la fece accasciare sul petto di Federico, ancora duro dentro di lei. Non le importava più di niente, voleva solo che Federico fosse il suo uomo.
- “Adesso sei l’uomo della mamma Fede”
Quando si fu ripresa, ricominciò a saltare su di lui, mentre si baciavano con le loro lingue in profondità e loro corpi che si stringevano.
- “Vieni dentro amore mio”
- “Sono il tuo uomo mamma!”
Disse Federico mentre veniva dentro alla sua mamma.