Scritto da wildwanderer
Il groviglio
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Quella sera Riccardo aveva invitato due amiche, Silvia e Alessia, per guardare un film horror. A dire il vero, le due ragazze speravano di rimanere da sole con lui, ma fecero entrambe buon viso a cattivo gioco e si accomodarono sul divano, lasciando Riccardo in mezzo a loro.
Silvia infatti, all’insaputa di Alessia, si era già fatta mettere il cazzo in bocca dall’amico, e anche Alessia, all’insaputa di Silvia aveva accettato di buon grado di limonare con Riccardo quando erano rimasti da soli qualche giorno fa. Adesso Riccardo aveva a disposizione entrambe, e con la scusa del film poteva approfittare di entrambe.
Grazie alla prima scena di paura, aveva messo le braccia intorno alle due ragazze che si erano strette a lui. Non ci volle molto perchè un’altra scena portasse Silvia a stringersi ancora di più. Riccardo rassicurò subito l’amica infilandole la lingua in bocca ben oltre la durata della scena. Alessia, concentrata sul film e nel buio della stanza, non si rese conto di come Riccardo stava consolando la sua migliore amica. Ma anche lei si strinse al ragazzo che al momento opportuno infilò la lingua bocca anche a lei.
Riccardo continuò ad alternarsi tra le due, mentre l’una ignara dell’altra si stringevano a lui. Fu Silvia a rendersi conto per prima di cosa stava succedendo quando si girò per cercare la bocca di Riccardo, trovandolo già occupato con Alessia:
- “Ma da quanto stai limonando con tutte e due?”
Alessia si staccò:
- “Sei un maiale, ci hai invitate apposta per approfittartene!”
Riccardo provò a calmare le due:
- “Ma no, io voglio bene ad entrambe…solo che non so proprio chi scegliere tra di voi”
Le due amiche si guardarono. Sapevano entrambe che non era un porco come gli altri, ma un ragazzo dal cuore d’oro, così Alessia ebbe un’idea:
- “Va bene, ma solo perchè sei tu. Stasera ci puoi baciare entrambe, ma poi dovrai scegliere una di noi.”
- “Aspettate, non voglio che litighiate per me”
- “Non litigheremo, e poi mi sembra l’unica soluzione” rispose l’altra ragazza.
Riccardo, poco convinto della cosa, avvicinò la sua bocca a quella di Silvia, dandole il bacio che era venuta a cercare. Alessia rimase lì vicino, e non appena Riccardo si staccò da Silvia, prese il suo posto. Quando finì di baciare Alessia spinse gentilmente le due amiche l’una verso l’altra:
- “Beh adesso tocca a voi due…”
- “A noi?”
- “È l’unico modo per non escludere nessuno”
Le ragazze si avvicinarono titubanti, scambiandosi un rapido bacio sulle labbra.
- “Solo per stasera Sissi”
Alessia prese l’amica per un braccio e poi la bacio dolcemente, mentre Riccardo palpava il culo sodo di Alessia e accarezzava le tettone di Silvia. Rotto il ghiaccio, il trio iniziò un giro di effusioni vorticosi, dove tutti baciavano tutti mentre si spogliavano a vicenda. Mentre Silvia limonava con Alessia, Riccardo le tolse il reggiseno liberandone la quinta.
Toccava a Riccardo limonare Silvia, e mentre Alessia succhiava le tette dell’amica anche il suo reggiseno volò via, mostrando le sua seconda soda e rotonda. Silvia tolse la maglia a Riccardo e le due amiche si diederò subito da fare insieme assaporando il petto dell’amico e scendendo verso il basso.
Insieme sbottonarono il jeans dell’amico, tastando la consistenza della sua asta. Silvia gli tirò fuori il cazzo, poi incoraggiò l’amica:
- “Fai prima tu”
Alessia portò la sua faccia davanti al cazzo di Riccardo e poi ne assaggiò la cappella con l’amica che le teneva i capelli:
- “Vai tanto io l’ho già succhiato” le rivelò Silvia
Alessia sapeva che Silvia era di bocca buona, ma rimase comunque infastidita dal trattamento speciale. Avrebbero dovuto giocare ad armi pari e invece lei si era già portata avanti, già che aveva le tette più grandi delle sue. Per recuperare, decise di dare sfoggio della arte oratoria prendendo tutto il cazzo in bocca, alzando lo sguardo verso Riccardo. Poi risalì lentamente, risucchiando il cazzo per aumentare il piacere dell’amico e lasciando Silvia a bocca aperta:
- “Da quando sei così brava a fare pompini?!?”
Era il turno di Silvia, che provò ad imitare l’amica senza riuscirci. Arrivata a tre quarti, il riflesso faringeo la fece tossire e fu costretta a desistere. Non importava, il suo sguardo da porca mentre faceva scorrere le labbra su quell’asta con le tettone a penzoloni era più che sufficiente. Sentì il cazzo di Riccardo indurirsi, pronto ad esplodere e si preparò a gustarsi per la seconda volta lo sperma dell’amico che le venne copiosamente in bocca.
Alessia la guardava invidiosa, ma Silvia non aveva finito di far impazzire Riccardo. Si allungò verso Alessia e la baciò, lasciando all’amica la sua parte di crema. Alessia si strinse all’amica, gustandosi quei baci cremosi fino in fondo. Mentre le due amiche erano impegnate, Riccardo aveva infilato la testa tra le gambe di Alessia, leccando la sua figa rasata e delicata.
Silvia diede seguito al gioco, facendola stendere sul divano mentre continuavano a baciarsi e lasciando che Riccardo la portasse all’orgasmo. Del resto lei aveva fatto venire Riccardo, che stava facendo venire Alessia. Toccava a lei godere, e l’unica che non aveva fatto venire nessuno era Alessia. Farsela leccare dall’amica timida la stuzzicava non poco.
Una volta che Alessia venne tra le braccia dei due, i tre si riposizionarono per l’ovvio terzo giro. Alessia, visibilmente imbarazzata, iniziò con una timida leccata che fece sospirare Silvia. Poi iniziò a prendere ritmo e Silvia si lasciò andare a gemiti sempre più forti, interrotta solo da Riccardo che veniva a metterle la lingua in bocca quando cambiava tra le tettone dell’amica. Fu così che anche lei venne, stringendosi a quello che poteva, ma soprattutto a Riccardo.
Finito il giro di orgasmi, scese l’imbarazzo tra i tre. Riccardo si alzò dal divano e prese le due amiche per mano, invitandole ad alzarsi. Le portò nella sua stanza e i tre si ritrovarono sul letto, di nuovo aggrovigliati.
Riccardo decise di inizare con Alessia, mettendosi sopra di lei e strofinandole il cazzo sulla fica prima di rivestirlo. Ma Silvia aveva altri piani, e mentre baciava la pancia della amica, con un dito spinse il cazzo di Riccardo verso il basso così che quando Riccardo lo spinse verso l’alto, entrò tutto dentro facendo sobbalzare Alessia, ma che Silvia tenne ferma, e gemere animalescamente il ragazzo.
Alessia non voleva farlo senza, ma bastarono poche spinte di quell’asta con l’amica che la limonava in profondità per farle perdere la testa. Si ritrovò a chiudere le gambe dietro la schiena di Riccardo per non farlo uscire, ma troppo timida per chiedere ciò che desiderava. Dopo pochi minuti, venne dentro di lei, senza nemmeno provare ad uscire.
Adesso Silvia aveva via libera per fare quello che voleva:
- “Scusa Silvia, non credo di riuscire a venire di nuovo”
Ma Silvia aveva pianificato tutto. Se Alessia pensava di vincere a chi è più troia si sbagliava. Si mise alla pecorina allargandosi i glutei e sculettando:
- “Ah non mi fai il culo?”
- “Credevo non ti piacesse in culo??” dissero gli altri due in coro
Silvia infatti aveva commentato più volte in comitiva che il sesso anale non era di suo gradimento, anche per smorzare gli sguardi predatori degli amici che immaginavano di romperle il culo grosso da dietro stringendole il seno abbondante.
Bhe a Riccardo non serviva altro, adesso aveva il cazzo duro e stava puntando il buchino di Silvia. Poi entrò dentro e lei si lasciò fare esattamente quello: rompere il culo mentre Riccardo le stringeva le tette da dietro, con Alessia che tappava la bocca dell’amica che veniva sfondata. Dopo un bel po’, Riccardo venne anche dentro Silvia e i tre si ritrovarono sfiniti sul letto.
- “Allora chi scegli?” disse Silvia
- “Ah già, adesso devi scegliere una di noi” fece eco Alessia
- “Eh ragazze io non saprei proprio chi scegliere. Per voi è un problema se ci mettiamo insieme tutti e tre?”